Gabicce Mare

Provincia di Pesaro e Urbino

Il volto mutevole della natura: Gabicce dà il senso fisico di qualcosa di nuovo. Il mare, la dolce insenatura della spiaggia sicura che allarga il golfo di Romagna, il promontorio di Gabicce Monte e, negli affranti rocciosi, le brevi spiaggette su specchi di mare dai fondali profondi per la pesca subacquea, il porticciolo turistico nella vicina Vallugola; così, in successione, nel rapido volgere di pochi chilometri. Sommersa, forse, la mitica Valbruna, antico porto e città romana.

Oggi, tra il mare e la collina cento gli alberghi e le pensioni di ogni dimensione e per ogni censo; e ogni casa un negozio scintillante per rendere comoda e brillante la vita.

Possibili, per chi lo vuole, secondo usanza del momento, "vacanze intelligenti": un po' di cultura, un po' di cinema, un po' di musica. Insomma un po' di tutto, per gusti differenti, per momenti seri o più effimeri. Chi non ha sentito parlare del "Rosa a Gabicce"? Sul porto canale, odoroso di rustide e di spiedini, le grosse barche attendono di soddisfare piccoli desideri di crociera. Una comoda strada, aperta al panorama, sale zigzagando fino a Gabicce Monte, dove altri alberghi, locali tipici, dancing e night clubs sono sorti sui ruderi del castello del feudatario Ligabito e sulle fornaci del famoso Lanfranco, che, per primo, decorò le ceramiche con oro zecchino.

Poi la strada Panoramica prosegue, snodandosi a picco sul mare, toccando vecchi borghi per tuffarsi su Pesaro.

Quando viene la sera, gli alberghi accendono cento lumi, e nei locali s'accendono le mille luci che avvampano il monte e fanno lieta la notte.