| Avvolte nella nebbia delle ipotesi le origini romane e possono solo essere oggetto di ipotesi. Secondo una di
queste Morciano sarebbe stata in epoca romana una comunità fondata da un membro della famiglia Marcia, famiglia che si insediò nella colonia di Rimini e che
era in possesso di numerosi territori del circondario riminese. Ad avvalorare questa ipotesi c'è solo il fatto che in taluni documenti medievali ci si riferisce
ad un "Marcianum" o "Marzano". C'è anche chi ha supposto che Morciano facesse parte, sempre in epoca romana, della scomparsa Crustumio o Città di Conca (Custumium è il nome latino del fiume Conca) e che in tempo
medievale si fosse sviluppato sui ruderi di quest' ultima. Il primo documento in cui Morciano è menzionato è il Codice Bavaro, cioè il Registro delle investiture concesse dalla Chiesa di Ravenna nei secoli VIII, IX e X, dei fondi che questa possedeva nei territori di Rimini,
Senigallia, Osimo, Urbino, Pesaro e Montefeltro.
Qui si nomina un "fundus Morciani" che significa un appezzamento di terra chiamato Morciano appartenente forse a qualche proprietario riminese. Era sicuramente abitato (da chi sull' appezzamento lavorava), ma non aveva alcuna esistenza politica o civile.
L'antico borgo medievale di Morciano (Castrum Morzanum) dipendente dall'antica Abbazia di San Gregorio in Conca, scomparve alla fine del XII secolo, eroso dalle piene del fiume Conca.
Nel XIV secolo Morciano è diviso in due parti: la parte destra del Conca con ciò che resta del borgo, al comune di Montefiore e la sinistra con i suoi numerosi mulini al comune di San Clemente.
Nel 1827 passa sotto il comune di San Clemente e più tardi nel 1857, per decreto di Pio IX, ottiene la completa autonomia.
Un anno dopo viene eretto comune indipendente e nel 1862 assume il nome di Morciano di Romagna.
Mentre Morciano affascina per il suo piano regolatore dell'800 con criteri attuali per le sue larghe strade, non da meno la parte vecchia suscita calore e curiosità per tutti i suoi angoletti settecenteschi nascosti, ricchi di storia locale con la chiesa parrocchiale S. Michele Arcangelo e la cappella
dedicata alla B.V. delle Grazie.
Da non dimenticare,è l'Abbazia di San Gregorio in Conca,della quale oggi restano solo pochissime tracce sorta attorno al 1060 per opera di San Pier Damiani, con elementi architettonici di pregio, navate di dimensioni considerevoli, un arco gotico ogivale in mattoni, una cripta più o meno rimaneggiata e altro.
L'Abbazia, che ha conosciuto periodi di splendori con una ricca biblioteca, mantiene come valore fondamentale l'aver conservato il suo aspetto aulico nell'intero complesso isolato ed austero, affacciato su di un meraviglioso terrazzo naturale sul fiume Conca.
Escursioni lungo le rive del fiume Conca; il tratto del Conca di Morciano è stato oggetto di lavori di sistemazione che permettono delle rilassanti escursioni in bici, a piedi, a cavallo, in un habitat naturale.
A Morciano di Romagna, comune della provincia di Rimini, si svolge la tradizionale Fiera di San Gregorio, una delle più grandi e importanti della Valle del Conca e che si tiene nella seconda settimana di Marzo.
Nel corso degli anni fino ad arrivare ai giorni nostri, la Fiera si è ingigantita, mantenendo però alcuni dei suoi forti tratti tradizionali: il mercato del bestiame, il mercato degli attrezzi agricoli, le centinaia di bancarelle e in modo particolare i prodotti gastronomici.
Ogni anno la manifestazione prevede, oltre ai padiglioni fieristici, un vasto programma di iniziative per intrattenere il numeroso pubblico presente.
|