| Chi risale il primo tratto della Valle del Conca, fatti pochi chilometri dal mare, può vedere chiaramente su un poggio il profilo di Saludecio di cui bene si distinguono i campanili, la torre, e la caratteristica struttura delle antiche mura che si sviluppano lungo il crinale.
Si giunge alla porta del paese percorrendo strade che attraversano la fascia di colline dalla forma addolcita tipica di questa parte della Romagna.
Attraversata la porta, rivolta verso il panorama della costa, si apprezza l'armonia della piazza, del centro storico e dei suoi edifici. Colpisce la grandezza e la bellezza architettonica della chiesa, una delle più importanti dell'entroterra riminese, dove sono conservate le opere di ottimi pittori e dove trova posto un piccolo museo di arte sacra. Colpiscono le linee severe dei palazzi appartenuti a nobili casate italiane, l'insieme elegante della via principale e gli scorci degli stretti vicoli laterali. Più sotto si snoda la passeggiata intorno alle mura, circondate dal verde dei parchi e giardini.
Oggi Saludecio è un paese tranquillo ma nello stesso tempo vivace, ricco di cultura e di feste, che guarda con attenzione alla natura, tanto da diventare in breve tempo "il paese delle erbe": coltivazioni, mercati, convegni, mostre fanno di Saludecio un centro erboristico di grande importanza.
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