Verucchio

Provincia di Rimini

Già tremila anni fa Verucchio fu scelto come luogo ideale per vivere: gli uomini di quel tempo apprezzarono la posizione strategica, la fertilità delle terre, l'ampiezza dei panorami che spaziano sulla Vallmarecchia e sul mare poco distante.

Questi uomini crearono una civiltà straordinariamente raffinata che ha lasciato reperti preziosi, emozionanti per la loro bellezza. Dalle necropoli e dai villaggi sepolti sono venuti alla luce rari oggetti databili dal IX al VI secolo avanti Cristo: vasi con la forma di animali, urne finemente decorate, oggetti di bronzo e di legno, armi ed elmi, monili in osso, in ambra e in oro. Visitando il museo cittadino si incontra questa civiltà, tanto evoluta quanto ancora misteriosa. Anche in epoca romana queste terre furono abitate, ma è con il medioevo che Verucchio vede nuovi splendori legando il proprio nome alla casata dei Malatesta, i signori di questa parte della Romagna. I Malatesta scelsero Verucchio per edificarvi una imprendibile rocca e far nascere un ricco borgo: decisero addirittura di eleggere questo paese a loro patria di origine. Oggi Verucchio, distante solo pochi chilometri dalla costa, mantiene intatta l'atmosfera medioevale del centro storico con le sue contrade, i conventi, la fortezza e le opere d'arte custodite nelle sue antiche chiese.

Una visita a Verucchio non si esaurisce comunque nella storia e nell'arte: ci sono i suoi moderni impianti sportivi, i suoi parchi, le sue feste e le sue manifestazioni. E c'è anche il tesoro della sua ricca cucina e dei suoi rinomati vini.